Web design, web development e seo
23 Mag
Per rispondere sul forum alla discussione ‘Creare php automatico‘ mi sono cimentato nella traduzione di Pseudo-cron.php - use cron jobs just with PHP!
In pratica per eseguire uno script in un determinato giorno, determinata ora ecc.. necessitiamo di questo script: pseudo-cron v1.3
Di solito i regular task come i backup dei database usano il cron jobs. Con esso puoi pianificare quando un comando sarà eseguito. Ma la maggior parte dei proprietari di siti web non possono creare un cron jobs sul loro web server - I fornitori di server chiedono un extra per averlo.
La sola cosa certa è che abbastanza spesso succede che i webmaster hanno bisogno del cron jobs. In pratica ecco cosa fa uno pseudo-cron: per ogni pagina aperta dall’utente controlla se un qualsiasi cron jobs dovrebbe essere richiamato prima di aprire la pagina stessa. Se esiste un qualsiasi cron jobs esso verrà richiamato.
Ogni pseudo-cron usa una sintassi molto simile a quella di Unix. Per una visione più vasta della sintassi usata puoi dare un’occhiata a UNIXGEEKS. La sintassi usata da un pseudo-cron è differente dalla sintassi della pagina precedentemente linkata per i seguenti punti:
* Non ci sono colonne
* I comandi eseguiti dovono essere un include()able file (il quale potrà contenere ulteriore codice PHP)
Tutta la definizione dei jobs sarà contenuta in un file di testo con un determinato nome (di solito crontab.txt). Ecco di seguito un esempio di un crontab file:
#comments start with ‘#’
#mi h d m dow job comment
0 5 * * Sun cronjobs/dump.inc.php # fa un db dump ogni domenica alle 5 del mattino
40 5 2 * * cronjobs/sendlog.inc.php # invia i log del server dell’ultimo mese
*/15 8-19 * * Mon-Fri cronjobs/refr_ext.inc.php # aggiorna le risorse esterne
L’ultima linea richiamerà cronjobs/refr_ext.inc.php ogni 15 minuti tra le 8 e le 19 dal Lunedi al Venerdi.
Features
Esegue qualsiasi script PHP
Esegue script periodici o a tempo controllato
Esegue i log di tutti i jobs eseguiti
Può funzionare in una pagina HTML tramite un tag IMG
Segue la sintassi del cron di Unix
Invia una email con i risultati
Uso
Modifica le variabili nella sezione config per peremttere di far girare lo script sul tuo server.
Scrivi uno script PHP che fa ciò che desideri in maniera regolare. Assicurati che ogni paths sia legato allo script del pseudo-cron con include()s.
Setta il tuo file crontab con il tuo script
Includi il file pseudo-cron.inc.php in tutte le pagine
Aspetta il prossimo schedule
Nota
Puoi registrare messaggi dal tuo job script nel file log dello pseudo-cron’s richiamando logMessage(”log a message”)
Per maggiori dettagli vieni sul forum ![]()
21 Mag
La valutazione di un dominio a volte porta a pareri decisamente discordanti anche tra i vari webmaster e proprietari di grandi siti web.
Quando parlo di dominio parlo del nome in se per se e non del sito che c’e’ dietro.
Guardate questa interessante discussione sul forum: Valutazione dominio www.partners.it nella quale si evidenzia la netta discordanza tra i vari webmaster e di come la pensano a riguardo.
Inoltre su webbando puoi effettuare una verifica di quanto possa valere un dominio, strumento che tuttavia non condivido del tutto ![]()
1 Mag
Classifica Finale
Ecco la classifica di Google sul DC scelto per il nostro SEO Contest: serp zanzara mannara
1 - zanzaramannara.org
2 - zanzaramannara.net
3 - zanzaramannara.com
4 - zanzara-mannara.blogspot.com
5 - zanzaramannara.toolseo.net
6 - fattori.arcani.org/zanzara-mannara.php
7 - zanzara-mannara.alancurtis.it
8 - forum.punto-web.net/seo-contest-zanzara-mannara-t-899.html
9 - zanzaramannara.altervista.org
10 - zanzaramannara.blogspot.com
Premi
Il sito zanzaramannara.org primo classificato vince un link a scelta su bastardofuori.altervista.org per sempre
Il sito zanzaramannara.net secondo classificato vince un link a scelta su giuseppeiemma.altervista.org/altro/link/index.php per sempre
Il sito zanzaramannara.com terzo classificato vince un link a scelta su cambiagames.com per sempre
11 Apr
Per inserire un’immagine come sfondo è sufficiente utilizzare la seguente sintassi:
Per ora presupponiamo che l’immagine di sfondo si trovi nella stessa cartella della nostra pagina HTML, vedremo in seguito (quando parleremo delle immagini) come inserire immagini che si trovano in altre cartelle.
L’immagine di sfondo verrà ripetuta in orizzontale e in verticale.
È anche possibile combinare i due attributi, in modo che mentre l’immagine di sfondo viene caricata, venga comunque visualizzata una colorazione della pagina:
Ecco subito un esempio di pagina impostata con lo sfondo.
È importante assegnare sempre un colore alla pagina anche quando lo sfondo della pagina è bianco (al massimo assegnare bgcolor=”#FFFFFF”). Infatti, come impostazione predefinita, il browser assegna alla pagina il colore di sfondo che l’utente ha impostato nella finestra del sistema operativo: quindi se l’utente ha impostato uno sfondo nero e voi non avete assegnato nessun colore di sfondo alla pagina, la vostra pagina sarà nera.
Link del Forum
clicca qui per visuaizzare la lezione
Per qualsiasi domanda vai su Forum PW
11 Apr
Incominciamo col vedere come ottenere la nostra prima pagina HTML nel modo in cui desideriamo visualizzarla.
Se vogliamo impostare un colore di sfondo è necessario impostare il relativo attributo del tag body. Così:
bgcolor sta per “background color”, cioè “colore di sfondo”. Molti colori sono disponibili utilizzando le corrispondenti parole chiave in inglese.
Qui potete trovare un esempio della pagina con lo sfondo blu
Tuttavia non è consigliabile inserire la notazione del colore facendo riferimento a questo tipo di sintassi, dal momento che non possiamo sapere esattamente a quale tonalità di colore corrisponda il blu del computer dell’utente. È preferibile in molti casi utilizzare la corrispondente codifica esadecimale del colore, che ci permette – tra le altre cose – di scegliere anche tonalità di colore non standard. Con la notazione esadecimale il nostro esempio diventa:
Ecco una tabella con la notazione di alcuni colori (molti di essi sono disponibili anche nelle varianti “dark” e “light”, ad esempio: “darkblue”, “lightblue”):
colore
parola chiave
notazione esadecimale
arancione blu bianco giallo grigio marrone nero rosso verde viola
orange
#FFA500
blue
#0000FF
white
#FFFFFF
yellow
#FFFF00
gray
#808080
brown
#A52A2A
black
#000000
red
#FF0000
green
#008000
violet
#EE82EE
Il numero di colori che l’utente ha a disposizione dipende dalla scheda video. Oggi si va da una risoluzione minima di 256 colori a una risoluzione che prevede svariati milioni di colori.
Per capire di cosa stiamo parlando, provate a visualizzare questa pagina: cambiando il numero di colori visualizzati sul monitor. Per fare ciò, in Windows, andate in: Pannello di controllo > Schermo > Impostazioni e cambiate il numero dei colori, applicate i cambiameni e tornate a visualizzare la pagina. Come si vede la visualizzazione della tonalità di colore è sensibilmente diversa passando da 256 a 65.536 colori (16 bit).
Oggi, come l’esperienza vi saprà dire, i colori sono milioni, e spesso si utilizzeranno varie forme di colori magari con pattern sfumati o gradient.
Link del Forum
clicca qui per visuaizzare la lezione
Per qualsiasi domanda vai su Forum PW
30 Mar
Carissimi amici, se ci state seguendo, ciò significa che la nostra guida è facile e soddisfacente, ora, superato il facile ostacolo dei links, passiamo alla formattazione dei testi.
Lezione 3
Clicca qui per visualizzare la lezione
28 Mar
Eccoti qui alla lezione 2 di questo tutorial. Qui conoscerai in modo approfondito tutto cio che riguarda i links, vero e proprio punto di sostegno di un sito web.
Lezione 2
Clicca qui per visualizzare la lezione
28 Mar
Ciao navigatore! Se sei giunto in questa pagina sicuramente hai deciso di acquisire le nozioni base del linguaggio
html in un breve tempo e nel modo più semplice in assoluto.
Requisiti per la buona apprensione:
- Blocco note, Notepad o qualsiasi strumento di testo.
- Browser di sistema (Internet Explorer, Opera, Mozilla Firefox).
- Tanta Tanta calma e pazienza.
PUNTO 1. FONDAMENTA DEL SITO WEB
Visualizza attentamente il codice qui sotto:
******************************************
Benvenuti nel mio sito web
******************************************
ora copialo ed incollalo nel blocco di testo e salvalo con questo nome
“index” con estensione .html - avremo quindi la pagina “index.html”
Analizziamo ora quanto scritto:
…
Questo tag serve a far capire al browser che quello che troverà nel documento non lo dovrà interpretare come semplice testo ma come codice html. Questo tag va aperto all’inizio del documento e poi va richiuso alla fine dello stesso.
…
Il tag
serve per dividere i testi in paragrafi. Ogni paragrafo sarà separato dall’altro da uno spazio bianco.
Avrai cosi semplicemente la tua prima pagina web.
20 Nov
Italian WebDesign, uno dei più autorevoli blog italiani di webdesign ha organizzato un contest per rifare la propria grafica.
Il contest, che scade il 20 Gennaio 2008, premia il vincitore con un link nel footer del sito.
Buon contest a tutti!
15 Nov
mod_rewrite sulla directory Freeglobes seguite questi semplici passaggi.
Andate nel vostro pannello di amministrazione della directory, poi plugins ed infine URL rewrite, cliccate su enable.
Quando ritornerete nella home della directory avrete tutti i link cambiati col finale che finisce .html, ci cliccate sopra e vi darà sicuramente un errore 404.
Non spaventatevi, nulla di grave!
Dovete semplicemente editare il file .htaccess, quindi:
aprite il file .htaccess (che risulterà vuoto) presente nella cartella della directory che avete sul vostro PC e andate ad inserire il seguente codice:
RewriteEngine on
RewriteBase /directoryRewriteRule ^(.*)-f-([0-9]*)-([0-9]*).html$ feed.php?feedid=$2&linkid=$3 [L]
RewriteRule ^(.*)-s-([0-9]*).html$ single.php?id=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-t-([0-9]*).html$ tag.php?name=$1&id=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-c-([0-9]*).html$ index.php?name=$1&dir=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-k-([0-9]*).html$ index.php?do=keywords&words=$1&id=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-c-([0-9]*)-p-([0-9]*).html$ index.php?name=$1&dir=$2&start=$3 [L]
RewriteRule ^top-rank([0-9]{1,2}).html$ index.php?do=top-rank&pr=$1 [L]
RewriteRule ^(([a-z]|-)*).html$ index.php?do=$1 [L]
Fatto ciò, salvate il file e uploadatelo nella root della directory.
Un altro modo per editare l’.htaccess è questo: andate nel pannello di controllo del vostro sito su AV, gestione file, root dove avete messo i file della directory, il primo file che vi troverete è l’.htaccess, cliccate sull’immagine che rappresenta degli ingranaggi ed entrate nel file per editarlo.
Qui troverete un file non vuoto e che presenterà questo codice:
RewriteEngine on
RewriteRule ^(.*)-f-([0-9]*)-([0-9]*).html$ feed.php?feedid=$2&linkid=$3 [L]
RewriteRule ^(.*)-s-([0-9]*).html$ single.php?id=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-t-([0-9]*).html$ tag.php?name=$1&id=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-c-([0-9]*).html$ index.php?name=$1&dir=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-k-([0-9]*).html$ index.php?do=keywords&words=$1&id=$2 [L]
RewriteRule ^(.*)-c-([0-9]*)-p-([0-9]*).html$ index.php?name=$1&dir=$2&start=$3 [L]
RewriteRule ^top-rank([0-9]{1,2}).html$ index.php?do=top-rank&pr=$1 [L]
RewriteRule ^(([a-z]|-)*).html$ index.php?do=$1 [L]
a questo codice dovrete aggiungere sotto RewriteEngine on il RewriteBase /directory: il risultato sarà uguale.
Un’ultima cosa. Quando inserite il RewriteBase /directory, quest’ultima parola e cioè directory è il nome della root dove avete i file della stessa, quindi se il nome della root è diverso dovete cambiarlo con quello che utilizzate voi, altrimenti vi continuerà a dare errore 404.
A questo punto la vostra directory è pronta per essere indicizzata al meglio dai motori di ricerca.
Ciao!!!